Il Pd apre in Puglia all'UDC

Nicola Latorre, parlamentare Pd e braccio destro di D'Alema, chiede il rilancio programamtivco dell'azione di governo della maggioranza di centro sinistra che guida la regione ed il riassetto della giunta Vendola. Non solo. Latorre apre pure al confronto con l'Udc in Consiglio Regionale ed in tutta le realta' della regioneper ''vedere se ci sono occasioni politiche di confronto che potrebbero avere sbocchi gestionali e per le prossime elezioni amministrative''.

Commentando poi la sconfitta di Vendola al congresso straordinario di Prc, Latorre osserva che ''il risultato non e' positivo perche' rende piu' complicati i rapporti tra il Pd e la parte a sinistra dello schieramento politico''. Il tema dei rapporti con l'Udc e' ovviamente centrale in una regione in cui occorre definire le candidature per il rinnovo del consiglio comunale di Bari e di 4 consigli provinciali su cinque. Per questo domani, mercoledi' 30 luglio, alle ore 12, presso gli uffici della presidenza del Consiglio comunale di Bari, il segretario provinciale dell'Udc di Bari e responsabile nazionale Enti locali, on. Salvatore Greco, terra' una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione politico-amministrativa e presentare i ''Gruppi di lavoro per il programma'' per la citta' di Bari e i ''Gruppi di lavoro per il programma'' per la Provincia. Ci sara' anche il coordinatore regionale Udc Puglia, on. Angelo Sanza.Il

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa polpetta avvelenata di La Torre, contribuirà solo a disgregare ancora di più il partito e il direttivo provinciale stesso. Basta leggere i giornali e vedere le dissonanze che ci sono all'interno

Anonimo ha detto...

Il partito non si disgregherà come asserito dall'amico.... Anzi in questa fase stanno venendo fuori tutte le contraddizioni interne al PD. Latorre non tenti di fare il gioco delle tre carte..... Pensi piuttosto all'emoraggia che si creerà all'interno del suo partito dopo aver udito lo stesso Rutelli al seminario di Todi della settimana scorsa..... Detto questo il nostro partito e nella fattispecie il nuovo soggetto politico che ne verrà fuori dopo questa fase costituente sarà più forte..... quello che mi preoccupa semmai è la carenza di una forte classe dirigente a livello di Bari....... Non voglio dilungarmi troppo cari amici vi saluto

Vito ha detto...

Che questa tendenza ormai scadenzata da parte del PD all'apertura all'UDC in prospettiva delle prossime tornate elettorali non sia una vera e propria polpetta avvelenata in vista delle Europee 2009? Perchè invece di lanciare proposte di alleanze per le regionali il PD non si batte concretamente da settembre in parlamento per evitare il colpo di spugna che metterebbe gravemente in pericolo la vita dell'UDC con l'innalzamento della soglia di sbarramento nella nuova legge elettorale per le europee?
Evidentemente le nebbie dell'inciucio non si sono ancora dissolte: da una parte il PDL che ignora in modo paradossale la presenza dell'UDC a Monteritorio, dall'altra il PD che guarda all'UDC più come serbatoio di persone che di idee, tralasciando quella che secondo me sarà una vera e propria battaglia democratica alla quale il PD finora non ha per niente dato importanza.
L?UDC stesso in Puglia dovrebbe essere vivo nel raccogliere la sfida come un vero e proprio avamposto a livello nazionale. Perchè forse vogliono farci sparire....

Anonimo ha detto...

forse è solo perchè uno spazio al centro non c'è più. Perciò se vogliamo fare questa benedetta costituente di centro, partiamo operativamente, altrimenti come dice magistà (nel suo editoriale su FAX), l'udc resta solo "pecora".
non riesco proprio a dargli torto

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